lunedì 21 gennaio 2013

Creative Café - Con-Creta

Nella mia regione ci sono tanti artigiani pieni di talento, oggi vi presento Veronica e le sue ceramiche


Parlaci di te

Questa è la scena che vi si potrebbe presentare davanti incontrandomi: una ragazza sulla trentina, con un’ improbabile acconciantura, calzino in vista colorato. Occhi spalancati, per non perdersi nessun particolare e stretta di mano forte, per non lasciar volare via niente.
Piacere, sono Veronica e abito in provincia di Lucca, mi sono diplomata in Decorazione all’Accademia di Belle Arti, potrebbe sembrare un po’ scontanto come percorso, ma in realtà io e la ceramica ci siamo incontrate non appena finiti gli studi.



  Puoi descriverci i tuoi lavori? A cosa ti ispiri?
 
L’ispirazione: chili e chili di amore/odio girano attorno a questa parola, quando arriva bisogna acchiapparla al volo, ecco qui la spiegazione alla pazza di prima, che vi si è presentata con occhi grandi e mani forti.
E’ come il riflesso di un raggio di sole su un vetro distante chilometri, lontano, ma in grado di richiamare la vostra attenzione come un pizzicotto.
Personalmete l’ispirazione mi chiama dal mondo della Natura, colori, sapori, odori, ogni sensazione viene assorbita e riaffiora tra argilla, cristalline e ossidi.

Cosa significa per te creare un prodotto handmade?


Sembrerà sdolcinatamente sbrigativo, ma in due parole, creare è semplicemente essere me stessa, è la mia medicina, la mia vera medicina. Posso essere turbata e creare, ma comunque osservo il mondo coi mie occhi. Se non affondo le mani nella creta per lunghi periodi, finisco per vivere cose che altrimenti, al massimo, mi sfiorerebbero soltanto.



 Ci puoi dire 3 motivi per comprare handmade?
 
Intanto perchè, nel mio caso, non vi portate a casa solo una tazzina, ma anche una storia. Quella tazzina è nata tra le mie mani ed è stata accudita fino al momento in cui è entrata in casa vostra, portandosi dietro anche un pezzeto di me. Secondo: nessun altro ne avrà una uguale, potrà essere tanto simile da sembrarlo, ma non lo sarà. Provate ad osservare la smaltatura, impossibile controllare la sua creatività.
Terzo: negli anni tutto ha perso di valore, mia mamma conserva ancora le tazzine (per rimanere in tema) della nonna...e chi lo fa più? Certo le tazzine industriali non hanno lo stesso valore, lo stesso calore. Comprando handmade questo è di nuovo possibile, perchè ciò che acquisterete avrà un’anima.



 
 Che materiali e tecniche preferisci per le tue creazioni?
 
Ormai si è capito, il mio gioco preferito è il tornio. Lavoro con argilla e terraglia. A volte è quasi come fare meditazione, ma il momento migliore è all’apertura del forno, dopo la cottura degli smalti, è sempre una sorpresa. Lavoro anche con smalti e cristalline già pronte, ma principalemte amo sperimentare con i vari ossidi, che danno colorazioni diverese, a seconda del tipo e della quantità. C’è qualcosa di magico.







Progetti per il futuro?


Le idee non mancano, non svelo niente per scaramanzia, ma a breve spero di realizzare un sogno. Restate sintonizzati su queste reti!



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